Anche il teatro, il suo palcoscenico, anche quello ha dovuto abbandonare. Tutto quello che le resta è qualche gioiello inutile, qualche vestito, e una pistola: una Colt 45, che, no, non è l'arma ideale per proteggersi dalle battaglie della vita.
Perché leggerlo: perché la storia di Lora, vista attraverso la lente delle pagine, è la storia di tante fughe, di tante vite passate a scappare da qualcosa, a difendersi, alla ricerca di una dimensione di stabilità.
Bonus: La femme au colt 45 è un po' una pièce di teatro, cui assistere nella propria stanza, lo sguardo sulle pagine del romanzo.
Marie Redonnet, La femme au colt 45, Paris, Le Tripode Editions, 2016
La femme au colt 45 è uno dei romanzi finalisti del Prix Murat 2017