Mercoledì, 18 Luglio 2018 13:07

Pauline Sales, L'infusione

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PAULINE SALES, L’INFUSIONE. 

Con testo originale a fronte.

Traduzione di Ida Porfido.

Tradurre. Edizioni B.A. Graphis, 2006.
 

ISBN 88-7581-060-5
 

 

L’infusione di Pauline Sales è un atto unico, privo di scene o di sequenze interne, basato su una strana, talvolta inquietante triangolazione tra esseri umani e dimensioni esistenziali. Una sera marito e moglie hanno una dicussione nel salotto di casa. L’intervento di un terzo personaggio li aiuta a spezzare il circolo vizioso dei loro rapporti e ad affrontare le conseguenze di un evento ineluttabile. I pochi oggetti in scena sottolineano il fluire del tempo e le trasformazioni in atto: un telefono che squilla ripetutamente, una tazza di tisana che passa di mano in mano, una sigaretta accesa e lasciata a metà. Di volta in volta dolenti, irati, dubbiosi o affranti, i protagonisti di quest’opera sembrano creature fantomatiche, irreali, colte nell’istante in cui varcano quel labile confine che separa la concretezza della vita dall’annientamento della morte.


Pauline Sales è attrice e autrice di teatro. La sua prima opera, Dépannage, è stata realizzata per il Festival de Blaye nell’agosto 1999 con la regia di Laurent Laffargue. Nell 2000 ha scritto per il Royal Court Theatre di Londra Il aurait suffi que tu sois mon frère, presentata a marzo 2002. La Bosse, Cake e Le Groenland sono state oggetto di letture pubbliche e messe in scena rispettivamente nel 2000, 2002 e 2004. L’infusion (2004) e Désertion (2005) sono state scritte perla Comédie de Valence con cui Pauline Sales collabora attivamente dal 2002.

Letto 2485 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Luglio 2018 14:19
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