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Venerdì, 17 Maggio 2019 08:50

Come nasce un incipit? di Giorgio Vasta

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Mercoledì 22 maggio 2019, alle ore 9.50, nell'Aula 3 del Palazzo Lingue del Dipartimento di Lettere Lingue Arti, lo scrittore Giorgio Vasta terrà il seminario su Come nasce un incipit?

Interverrà la Prof.ssa Marie Thérèse Jacquet.

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Dans le cadre du projet d'alternanza scuola- lavoro, les élèves du Lycée Scientifico Statale Cafiero de Barletta ont visité l'Ateneo et la bilbiothèque du département Lettere, Lingue et Arti de l'Université de Bari. Ils ont par ailleurs elaboré des affiches de présentation des trois romans finalistes du Prix Murat 2019

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Dans le cadre du projet d'alternanza scuola- lavoro, les élèves du Lycée Giacinto Dell'Olio de Bisceglie visité l'Ateneo de l'Université de Bari et ils ont elaboré un diaporama qui présente tous les romans primés au cour des dix éditions du Prix Murat.

Corriere del Mezzogiorno, Mercredi 3 Avril 2019

Article Corriere - Extrait - copia

  

Gazzetta del Mezzogiorno, Lundi 1er Avril 2019

Article  Gazzeta - Extrait - copia

Lunedì, 15 Aprile 2019 14:03

Projet Alternanza scuola-lavoro.Normativa

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Dans le cadre du projet d'alternanza scuola- lavoro, le Groupe de recherche sur l'extrême contemporain a accuilli les élèves de français de deux lycées des Pouilles : Liceo Scientifico Statale Cafiero de Barletta et IIS. Giacinto Dell'Olio de Bisceglie.

Mais... qu'est-ce que l'alternanza scuola-lavoro?

 

Lunedì, 18 Marzo 2019 09:29

Scritture in ascolto

Valeria Gramigna

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Scritture in ascolto. Sentimenti e musica nella prosa francese contemporanea.

 Quodlibet Studio. Lettere. Ultracontemporanea, 2019

Mercoledì, 13 Marzo 2019 09:58

Scritture in ascolto

 

 SCRITTURE IN ASCOLTO. SENTIMENTI E MUSICA NELLA PROSA FRANCESE CONTEMPORANEA.

Valeria Gramigna
Quodlibet Studio. Lettere. Ultracontemporanea
Critica e storia della letteratura

ISBN 9788822903198
2019, pp. 208
140x215, brossura
€ 20,00
IN LIBRERIA DAL 21/03/2019

 

IL LIBRO

Secondo quali modalità la musica entra nel romanzo? Quanto può modificare la scrittura contemporanea? Esiste un’efficacia della parola letteraria, soprattutto se intessuta col sonoro, per cogliere alcune sensibilità rappresentative dei nostri giorni? Da sempre la musica attraversa la scrittura, ma è solo di recente che la parola si mette «in ascolto» della musica, come pure di altre arti, per elaborare una forma letteraria più vicina ad una diversa pratica dell’arte e della vita che ad un genere letterario in senso stretto, e capace di «esprimere» le emozioni e i sentimenti, dilatandoli nella concisione. Dalla voce al silenzio, la «musica verbale» si rivela una forma di narrazione possibile, non un’aggiunta alla narrazione, ma un dispositivo critico in sé, che conferisce dinamismo ed energia al testo. Lungi dall’essere una trama ispirata alla musica, la presenza del suono in queste scritture è da leggersi come complemento dell’operazione di scrivere in funzione di una diversa esperienza artistica e umana, per meglio «sentire» il mondo e le sue complessità.

 

INDICE
 

Introduzione. Sulla musica e i sentimenti nella narrativa di oggi

 

Armonie, ovvero la coscienza condivisa
1. Dalla «polifonia» all’«opera totale» di Nancy Huston
2. La «musica» di Andreï Makine
3. La «memoria musicale» di Annie Ernaux
4. I «testi-performance» di Camille Laurens e Lydie Salvayre
5. I «canti della quotidianità» di Jean Rouaud e Dominique Ané
6. I «paesaggi sonori» di Maylis de Kerangal e Mathias Énard

 

Variazioni, ovvero frammenti dell’io
1. Il «rumore in parola» di Joy Sorman e Anne Savelli
2. Il «romanzo musicale» di Arnaud Cathrine e l’«opera parlata» di Philippe Adam
3. La «parola cantata» in Jean-Jacques Schuhl e Chloé Delaume
4. I «drammi sonori» di Régine Detambel e Violaine Schwartz
5. Emozioni sottovoce: Sandrine Willems e Gaëlle Josse
6. La «parola errante» di Cécile Wajsbrot

 

Altre voci, ovvero la dissonanza del mondo
1. Il «concerto letterario» di Dominique Ané
2. Le «voci convergenti» di Claudine Galéa
3. «Scritture ready-made»: Pierric Bailly e Cyrille Martinez
4. Trame sonore: Jocelyn Bonnerave, Alizé Meurisse e Olivier Benyahya
5. Le «fiabe in canto» di Mathias Malzieu
6. La «voce» di Célia Houdart

 

Conclusione. Scritture «sonore» per «sentire» il mondo

 

Bibliografia
Indice dei nomi

 

L'AUTORE

 Valeria Gramigna è ricercatrice presso l’Università di Bari. La sua attività si svolge nell’ambito del Groupe de Recherche sur l’Extrême Contemporain (Grec). Tra i suoi lavori si segnalano la monografia Dans l’encre de la danse (Edizioni B.A. Graphis, Bari 2006) e il progetto della prima Bibliographie des études sur la prose française de l’extrême contemporain en Italie (Edizioni B.A. Graphis, Bari 2007, seconda edizione rivista e aumentata nel 2010), nonché la cura del volume Tradurre. Voci dagli altri (Edizioni B.A. Graphis, Bari 2007).

Venerdì, 25 Gennaio 2019 08:55

Adolescences méditerranéennes : Les romans

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Marie Darrieussecq
Clèves

Clèves racconta la scoperta dell’amore e della sessualità di una bambina, nella provincia francese, circa trent'anni fa. Marie Darrieussecq descrive un mondo di bambini che cambiano, lontani dagli adulti che non vedono nulla e che, quando vedono, non capiscono nulla. Le tre parti del libro – "Averlo" (il ciclo), "Farlo" (l’amore), "Farlo di nuovo" (l’amore, ancora una volta, ovviamente: una sola volta non è mai abbastanza, specialmente in questo caso) – dettano la temporalità e la drammaturgia del romanzo.

 
 Sanz - Daniela Astor - Couverture    

Marta Sanz
Daniela Astor y la caja negra

In Daniela Astor y la caja negra, due ragazze vivono in un mondo parallelo: Catalina mangia mollica di pane per far crescere le tette, legge di nascosto riviste rosa e si chiude nella sua stanza per giocare con Angelica, la sua migliore amica. Lì si trasformano in Daniela Astor e Gloria Adriano, imitando quelle attrici che, negli anni del destape, del nudo come bene di consumo, stanno creando uno stereotipo che non corrisponde a quello delle loro madri. Tuttavia, la realtà prende una svolta inaspettata che le costringe a decidere chi sono.

 

 Vasta - Tempo materiale - Couverture    

Giorgio Vasta
Il tempo materiale

Il tempo materiale fotografa l’Italia nell'attimo in cui essa perde definitivamente l’innocenza: nel 1978, tre ragazzini si affacciano al mondo. Da Palermo, Nimbo e i suoi amici sentono il vento di Roma nell'annus horribilis della storia repubblicana - le Brigate Rosse e il sequestro Moro - e, disgustati dal provincialismo senza scampo dell'Italia, si scollano lentamente dalla realtà fondando una loro cellula terrorista. Per Nimbo, è l'inizio di una discesa notturna che riproduce in scala tutto il peso tragico di quegli anni. 

 

 Zeniter - Lart de perdre - Couverture    

Alice Zeniter
L’Art de perdre

Attraverso il ritratto di tre generazioni, L'arte di perdere canta l'amore di una famiglia prigioniera di un passato tenace. Naïma si sente francese; per lei l'Algeria è una filastrocca incomprensibile cantata dalla nonna, sono i capelli ricci ereditati da suo padre, nonché la schiera di zii e zie riuniti per i banchetti a base di couscous. Che significa avere un nonno harki? E per quale motivo suo padre non ha mai voluto parlare della sua infanzia e della sua adolescenza? 

I Desesquelles - Je voudrais

Isabelle Desesquelles Je voudrais que la nuit me prenne 

 PRIX FEMINA DES LYCÉENS 2018

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